RoFF20 Libri proibiti (The Librarians) nelle sale italiane

RoFF20 Libri proibiti (The Librarians) nelle sale italiane

Vietare un libro significa limitare la libertà di tutti

Libri proibiti – Presentato in anteprima mondiale al Sundance Film Festival 2025 e poi alla scorsa Festa del Cinema di Roma – sarà nelle sale italiane il 28, 29 e 30 settembre, con il supporto di AIB (Associazione Italiana Biblioteche) e di AVI (Associazione Videoteche e Mediateche Italiane). Un documentario che definisco “necessario” e attuale. Racconta una battaglia contro la rimozione dei libri da scuole e biblioteche. Il film ricostruisce come le contestazioni, nate a livello locale, si siano trasformate in un movimento coordinato nazionale, che ha posto al centro la libertà intellettuale e il diritto di accesso alle idee.

Proibire i libri, o bruciarli come durante il nazismo, è un preoccupante presagio. Le bibliotecarie hanno lottato in prima linea per la libera circolazione delle idee. Una veterana dell’esercito è stata licenziata dopo essersi rifiutata di rimuovere alcuni libri e una bibliotecaria della Louisiana racconta di aver ricevuto minacce di morte per il proprio impegno contro la censura.

Libri proibiti
The Librarians KASnyder Film Still Books Banned DP_Paulius Kontijevas

I libri contestati affrontano temi legati alla razza, all’identità di genere e alla sessualità. Questi testi sono diventati terreno di un confronto che investe scuole, biblioteche e intere comunità. Non è soltanto una battaglia intorno agli scaffali ma vuole essere un monito e una riflessione più ampia su chi possa decidere quali storie leggere, quali idee possano circolare e quali voci abbiano diritto di essere diffuse.

Libri proibiti
The Librarians KASnyder office c_AmyBench

In Texas, la Krause List ha preso di mira 850 libri incentrati su temi legati alla razza e alle storie LGBTQIA+, portando avanti un’ondata di divieti e censure che si è diffusa negli Stati Uniti con modalità senza precedenti.
I bibliotecari coinvolti hanno posto in risalto il ruolo del nazionalismo cristiano bianco alla base delle campagne di censura. Nonostante le minacce e le leggi volte a penalizzare fortemente il loro lavoro rivolgono un appello alla libertà di leggere che diventa un racconto di denuncia e, allo stesso tempo, un monito per il futuro.

Libri proibiti
The Librarians KASnyder Film Still Julie Miller_Library Bill Of Rights DP_DavidAllen

La pressione sui consigli scolastici/bibliotecari e, in particolare, la proposta di norme che potrebbero esporre bibliotecari/e a conseguenze penali per la distribuzione di materiali ritenuti inappropriati per i minori rendono evidente l’esposizione a rischi per chi lavora in ambito scolastico e culturale.
La regista Kim A. Snyder costruisce il racconto attraverso interviste, materiali d’archivio e riferimenti alla cultura e alla storia americana. Il focus di Libri proibiti sono le bibliotecarie e il loro ruolo professionale nella tutela dell’accesso all’informazione. Le vicende si svolgono in particolare a Granbury e nella contea di Llano, in Texas; nella contea di Clay, in Florida; nella parrocchia di Livingston, in Louisiana; e nel New Jersey suburbano.

Libri proibiti
The Librarians KASnyder Film Still Martha Hickson_Testifying-DP_Paulius Kontijevas

In conferenza stampa la regista ha precisato che proprio con l’autunno del 2021 c’è stato un inasprimento della situazione di violazione aperta ai principi della Costituzione, cosa che ha constatato anche in altri Paesi. La situazione in Italia è di timore perché si sa bene che il battito di una farfalla altrove crea terremoti anche a distanza e quindi quanto accade in ‘America ha risvolti anche da noi.

Nel film ci sono molte persone coraggiose, come quelle che hanno collaborato alla sua realizzazione, che avevano molto da perdere e continuano a rischiare a mano a mano che il film viene proiettato anche all’estero.

Libri proibiti
The Librarians KASnyder Film Still Weston Brown_School board-DP_AmyBench

Il coraggio di contrastare la censura lo hanno dato alle bibliotecarie i ragazzini che per la prima volta vivono l’esperienza di mettere piede in una biblioteca. Le bibliotecarie continueranno a vigilare sulla libertà dei giovani lettori. Quando è stata emessa la lista del del deputato Krause i bambini di 10 anni hanno chiesto: “che cosa faremo con questi libri? Che cosa mi succederà?”. Le bibliotecarie si sono opposte alla consegna dei libri della lista perché sono libri che hanno personalmente ordinato proprio per i ragazzi.

C’è chi è cresciuto in una piccola città dove è difficile vivere in un mondo ostile che non ti accetta. Però se sei privato della possibilità di apprendere di essere informato allora è ancora più difficile. Perciò questo documentario è prezioso perché se perdiamo la possibilità e la capacità di raccontare storie allora perdiamo veramente tutto. Le protagoniste di Libri proibiti hanno difeso e voluto continuare a raccontare storie in un momento così difficile e complicato. Considerata la sua importanza speriamo in un’ampia distribuzione del film

Libri proibiti – The Librarians – Voto 8 (max 10)

Informazioni

Festa del Cinema di Roma

Wanted Cinema

Antonella Cecconi

Viaggi-cultura dipendente. Amo raccontare luoghi, persone, arte e culture. Innamorata dell'orizzonte non potrei vivere senza nuove destinazioni, arte, mare e la mia porta per l'altrove: i libri. I regali più graditi: un biglietto per un viaggio o un libro. Segni distintivi: una prenotazione in tasca, un libro nell'altra e un trolley accanto al letto. antonella@nomadeculturale.it

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