Venezia. Jim Shaw and Marnie Weber allo Squero Castello

Venezia. Jim Shaw and Marnie Weber allo Squero Castello

Uno spazio suggestivo per entrare in un sogno con protagonisti inquietanti

Venezia, Squero Castello. Simon Lee Gallery e Zuecca Projects presentano una mostra congiunta di opere di Jim Shaw e Marnie Weber, fino al 24 luglio 2022.

Jim Shaw and Marnie Weber, particolare
Jim Shaw and Marnie Weber, particolare

Benvenuti nel mondo incantato e inquietante di Jim Shaw e Marnie Weber, uniti nell’arte e nella vita. Le opere di questi artisti, attingendo dal subconscio come fonte di creatività artistica, abbracciano un’ampia gamma di media artistici e immagini visive: dai detriti della cultura americana ai mondi surreali della fantasia e del folklore. In contemporanea con la 59. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia Shaw e Weber trasformano una location suggestiva, come lo Squero Castello, in un luogo magico, perturbante e onirico.

Jim Shaw and Marnie Weber
Jim Shaw and Marnie Weber

Jim Shaw e Marnie Weber sono cresciuti nel panorama economico in forte espansione dell’America del dopoguerra. Negli anni Settanta entrambi gli artisti iniziarono a creare opere basate su personaggi ispirati a questa cultura dell’abbondanza. Nel 1972, Shaw si trasferì a Los Angeles dove formò una band chiamata ‘Destroy All Monsters’.

Jim Shaw and Marnie Weber
Jim Shaw and Marnie Weber

Mentre Marnie Weber ha fatto parte della scena musicale punk, con esibizioni a Los Angeles all’inizio negli anni Ottanta. Ha cofondato una band art rock chiamata ‘Party Boys’ che ha poi ispirato l’artista per esibizioni teatrali art-rock da solista alla fine anni ’80 e ’90. All’epoca Los Angeles era un centro pieno di influenze rock and roll che influenzarono in modo innovativo la pratica artistica di entrambi gli artisti.

Jim Shaw and Marnie Weber
Jim Shaw and Marnie Weber

Jim Shaw è celebre per le narrazioni stravaganti e la creazione di un universo distopico, anche se stranamente familiare. Le sue opere sono composte da elementi di storie americane, rifiuti culturali del secolo scorso, riviste d’epoca, iconografia religiosa, mitologie, storie per bambini, immagini della pubblicità, cartoni animati e i ricordi e collezioni personali. Negli anni Sessanta, nel Michigan, Shaw ha iniziato a collezionare sin dall’adolescenza: ritagli di riviste e giornali vintage, poster, fumetti e pubblicità ingannevoli (Fortune, Playboy, Ladies’ Home Journal, Women’s Day, Look, Life).

A destra, Jim Shaw, One Percent for Art, 2020
A destra, Jim Shaw, One Percent for Art, 2020

Le sue opere apparentemente seducenti invitano a riflettere su questioni sociali e sistemi di potere economico e assoggettamento. Questa mostra rivela il continuo commento di Shaw alla natura grottesca del tardo capitalismo nella società americana contemporanea. One Percent for Art (2020) evidenzia la tolleranza del mondo dell’arte per l’iniquità e la crescente inaccessibilità della cultura a coloro che appartengono a una fascia socio-economica inferiore. Una critica al sistema velenoso del mondo dell’arte che porta avanti un accesso alla cultura in base a status e ricchezza.

Jim Shaw and Marnie Weber
Jim Shaw and Marnie Weber

Marnie Weber pratica performance, video, scultura, musica, costume e collage. Si colloca all’incrocio tra realtà e fantasia. Usa riferimenti al folklore, alle fiabe e ai miti radicati nella nostra memoria collettiva. Weber, come in The Wandering Wind (2015), crea tableaux onirici ambientati in regni senza tempo. Nelle sue opere unisce il carnevalesco, il baccanale, il mistico e l’assurdo. Crea mondi inquietanti che invitano gli spettatori a un’esplorazione del subconscio.

Jim Shaw e Marnie Weber
Jim Shaw e Marnie Weber

Attraverso queste opere Weber ha sviluppato una serie di fiabe neogotiche, con una visionde dark. Questa è la prima mostra in Europa in cui la coppia di artisti, di Los Angeles e Connecticut, presenta insieme i propri lavori. I mostri, i supereroi e i cattivi di Jim Shaw sono volutamente esagerati. Siano essi reali o immaginari, trasmettono un senso di inquietudine che riflette il panorama socio-politico del mondo in continua evoluzione.

Jim Shaw and Marnie Weber, allestimento
Jim Shaw and Marnie Weber, allestimento

I protagonisti pittorici di Weber (disorientanti, misteriosi, dalle forme antropomorfizzate) e il rapporto tra animali e umani pongono le donne in una posizioni di primato. La mostra riunisce la narrativa inquietante di entrambi gli artisti attraverso la rappresentazione di realtà alternative e fantastiche.

Squero Castello
Squero Castello

Informazioni

Jim Shaw e Marnie Weber
fino al 24 luglio 2022
Squero Castello
Salizada Streta 368, Castello, Venezia 30122
Dal martedì a domenica, dalle 10.00 alle 18.00
Chiuso il lunedì. Entrata Libera

Antonella Cecconi

Viaggi-cultura dipendente. Amo raccontare luoghi, persone, arte e culture. Innamorata dell'orizzonte non potrei vivere senza nuove destinazioni, arte, mare e la mia porta per l'altrove: i libri. I regali più graditi: un biglietto per un viaggio o un libro. Segni distintivi: una prenotazione in tasca, un libro nell'altra e un trolley accanto al letto. antonella@nomadeculturale.it

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