Lazio, Cerveteri. Palazzo Ruspoli, elegante dimora nobiliare

Lazio, Cerveteri. Palazzo Ruspoli, elegante dimora nobiliare

Un palazzo con stratificazioni di storia e arte nella patria degli Etruschi

Sempre grazie alla Giornata Nazionale A.D.S.I. (Associazione Dimore storiche Italiane) – visite gratuite di 500 dimore storiche (castelli, rocche, ville, parchi e giardini) – oltre al Castello di Torre in Pietra abbiamo visitato anche il cinquecentesco Palazzo Principi Ruspoli di Cerveteri, attuale dimora delle principesse Maria Pia e Giacinta Ruspoli.

Palazzo Ruspoli, loggia
Palazzo Ruspoli, loggia

Il Palazzo è situato nel centro di Cerveteri, nella meravigliosa Piazza Santa Maria, di fronte al rinomato Museo Etrusco, tecnologicamente il più avanzato dell’alto Lazio.
L’edificio, dalla facciata semplice ed elegante, è caratterizzato da un colonnato su due piani. In quello alto crea una bellissima loggia coperta (costruita nel 1730) dove è possibile sedersi e ammirare il panorama.

Museo nazionale archeologico Cerite
Museo nazionale archeologico Cerite

Nella struttura sono rintracciabili due alzati di epoche diverse. Il palazzo fu probabilmente edificato nella sua prima costruzione, nel Quattrocento, da Francesco Cybo o da Bartolomeo della Rovere. Tra il 1517 e il 1533 fu ristrutturato ad opera di Gentile Virginio Orsini. Questo acquistò la fortezza e la cinta muraria nel 1490. Pertanto il palazzo fu costruito solo successivamente.

Palazzo Ruspoli, Stanza dei riti propiziatori, Pan che rincorre Siringa
Palazzo Ruspoli, Stanza dei riti propiziatori, Pan che rincorre Siringa

Gli Orsini fecero dipingere le stanze del palazzo da illustri pittori. Per la Stanza dei riti propiziatori, la camera da letto della moglie di Gentile Virginio Orsini, il principe chiese di eseguire dei dipinti a tema amoroso (come Pan che rincorre Siringa, poi trasformata in canna). Ciò perchè avevano solo due figlie e mancava il figlio maschio che avrebbe dovuto, secondo l’uso dell’epoca, ereditare i beni.

Vista da Palazzo Ruspoli
Vista da Palazzo Ruspoli

Nel 1942-43 i tedeschi occuparono il palazzo facendo danni. Nel salone bruciarono 12 remi di una vecchia galea donata dal papa a Francesco Maria Ruspoli. Nello stemma di famiglia sono raffigurate sei colline che rappresentano Siena, la città nativa dei Ruspoli. Sopra è dipinta la corona del principato (titolo conseguito nel 1709). Ai lati delle colline stanno due tralci di uva, uno rappresenta Vignanello e l’altro Cerveteri, produttrici di uva.

Stemma Ruspoli
Stemma Ruspoli

Le finestre e il portale conservano a tutt’oggi la struttura cinquecentesca con archi a tutto sesto. Mentre il portico, la loggia e altre strutture interne sono state aggiunte in seguito. Probabilmente nel XVII secolo.

Le stanze presentano affreschi forse del Rosso Fiorentino (che ha lavorato con Benvenuto Cellini) su soffitti e pareti. Sono adornate da meravigliosi bassorilievi opera di Benvenuto Cellini. Il Cellini indica nella sua autobiografia che nel 1523 era ospite del principe Orsini e per sua commissione andò al mare a raccogliere conchiglie che poi pose lungo il perimetro degli affreschi.

Palazzo Ruspoli, soffitto
Palazzo Ruspoli, soffitto

Il Salone delle Feste, che si estende per più di 200 mq, è particolarmente sontuoso.
Nel palazzo hanno soggiornato personaggi famosi come Papa Innocenzo VIII, che veniva in queste terre per la caccia al cinghiale. Anche il famoso scrittore inglese David Herbert Lawrence, che ha vissuto qui durante il suo soggiorno italiano, e il musicista Georg Friedrich Händel, che compose proprio in questo luogo la celebre cantata “Diana Cacciatrice”. Tra gli ospiti illustri, nei primi anni del Novecento, anche Re Gustavo di Svezia, grande appassionato di archeologia.

Galatea e Aci
Galatea e Aci

Le famiglie Cesi, Capizucchi e Marescotti confluirono nella famiglia di Francesco Maria Ruspoli Marescotti (che non aveva eredi maschi), in cambio dell’eredità e sposando una Ruspoli rinunciò al cognome Marescotti al momento della sua morte.

Palazzo Ruspoli, soffitto con Polifemo
Palazzo Ruspoli, soffitto con Polifemo

Nel Settecento il principe assunse alle sue dipendente il compositore tedesco Georg Friedrich Händel che lavorò per tre anni come maestro di cappella. Nella chiesa appena restaurata dal marchese Ruspoli gli fu chiesto di montare un organo con canne d’argento. Molto belle le decorazioni in gesso e foglia d’oro con le armi agli angoli del soffitto.

Bassorilievi in gesso e foglia d'oro
Bassorilievi in gesso e foglia d’oro

In seguito, essendo la città di Cerveteri nota per la sua Necropoli Etrusca, vari archeologi di fama internazionale hanno soggiornato al Palazzo dei Principi Ruspoli di Cerveteri per eseguire gli scavi
della Necropoli. Alla fine del Settecento è stato rinvenuto il famoso Sarcofago degli Sposi. Ritrovato in oltre 420 pezzi fu poi acquistato dal Museo di Villa Giulia.

Palazzo Ruspoli, soffitto
Palazzo Ruspoli, soffitto

Tra gli ospiti blasonati, ospitati recentemente, anche la Principessa Margaret d’Inghilterra.
Forte di questa tradizione di accoglienza secolare, il Palazzo è stato trasformato oggi in una prestigiosa residenza e in una location per eventi professionali e privati, disponibile anche per set cinematografici.

Video di Marco De Felicis

Informazioni

Palazzo Ruspoli
piazza Santa Maria, 12 – Cerveteri (RM)
Palazzo Ruspoli è inserito nella Rete delle Dimore storiche del Lazio che, in occasione della Giornata Nazionale dell’Associazione Dimore Storiche Italiane, apre gratuitamente circa 400 siti esclusivi in Italia.

Antonella Cecconi

Viaggi-cultura dipendente. Amo raccontare luoghi, persone, arte e culture. Innamorata dell'orizzonte non potrei vivere senza nuove destinazioni, arte, mare e la mia porta per l'altrove: i libri. I regali più graditi: un biglietto per un viaggio o un libro. Segni distintivi: una prenotazione in tasca, un libro nell'altra e un trolley accanto al letto. antonella@nomadeculturale.it

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