Moonfall, il lato oscuro della Luna

Moonfall, il lato oscuro della Luna

Il nuovo film apocalittico-complottistico di Roland Emmerich

Halle Berry e Patrick Wilson
Halle Berry e Patrick Wilson

Spesso associamo un cielo stellato e la Luna piena a qualcosa di rilassante e romantico…
Invece Roland Emmerich, regista di Independence Day (premio Oscar® per i migliori effetti speciali), la trasforma in una minaccia per l’intera umanità.
Moonfall ci catapulta nella missione pericolosa che Jocinda Fowler “Jo”, ex astronauta e vice direttore della NASA (l’attrice premio Oscar® Halle Berry per Monster’s Ball, 2001) e Brian Harper, un ex astronauta che ha fatto parte del suo passato (Patrick Wilson), si trovano ad affrontare. Sono testimoni di uno sciame sinistro nello spazio che sbalza la Luna fuori dalla sua orbita. La previsione è che il satellite terrestre, in breve tempo, si schianterà sulla Terra.

Patrick Wilson
Patrick Wilson

Ad accompagnare i due, nella missione disperata per salvare la terra, un personaggio che risulterà decisivo, KC Houseman (John Bradley, della serie HBO Trono di Spade). Un blogger geniale che ancora prima della Nasa aveva capito il pericolo. Sarà praticamente la spalla comica della coppia protagonista.
L’humour è sempre presente nella vita come nelle opere del regista, anche se catastrofiche: “È il mio stile di fare film e io stesso non mi prendo troppo sul serio. Come potrei? Come facciamo ad essere seri facendo film riguardo a noi e a ciò che siamo e realizziamo?”

Moonfall
Moonfall

Nel 1969, con la missione lunare Apollo 11, l’uomo sbarcò sulla Luna. Sulla scia di quello storico evento il film ipotizza che l’impresa lunare in realtà celava un segreto e che nel 2022 avrebbe provocato la caduta della Luna sulla Terra. Ovviamente è necessario escogitare un modo per fermarla e al regista piaceva “l’idea di alcuni personaggi che intraprendono una missione sulla Luna per salvare il nostro pianeta, mentre le loro famiglie restano sulla Terra cercando disperatamente di sopravvivere al cataclisma che sarà provocato dalla collisione fra i due corpi celesti”.

John Bradley e Halle Berry
John Bradley e Halle Berry

La trama non approfondisce fino in fondo la personalità dei protagonisti e le loro relazioni ma gli effetti speciali valgono da soli il prezzo del biglietto. Stupende le scene all’interno della Luna. Si resta stupiti del risultato realistico degli effetti speciali che riproducono la catastrofe. Non mancano terremoti, un maremoto, camion scaraventati in aria, voragini che si aprono nel suolo all’improvviso, torri idriche che crollano e una nevicata che non si dimentica.

Moonfall
Moonfall

La NASA, l’Agenzia Spaziale Statunitense, ha permesso l’uso del logo ufficiale che conferisce al film una certa autenticità. Sono stati disponibili a condividere le loro foto della Luna ad alta definizione. Gli attori hanno potuto lavorare all’interno di un vero shuttle, toccare i pulsanti che i veri astronauti avevano usato. Hanno indossato l’equipaggiamento che è servito per andare nello spazio. Sono stati affiancati da un astronauta in pensione.

Moonfall
Moonfall

Roland Emmerich non ha lasciato nulla al caso e si è avvalso anche della collaborazione di un medico, di un astrofisico, di un astronauta e di una geologa canadese esperta di disastri. Come ci racconta Mika McKinnon: “gli ho fatto da tutor individuale perché Roland è ossessionato con la scientificità dei suoi progetti. Abbiamo studiato insieme tutte le possibilità visive e narrative offerte dalla sua premessa della Luna che sta venendo giù sul nostro pianeta.”

John Bradley
John Bradley

Forse si è persa l’occasione di avere un’eroina femminile di primo piano. Ma in un thriller fantascientifico è cosa rara. “Jo”, presentata all’inizio come donna realizzata e caparbia, troppo spesso viene relegata al ruolo di seconda linea rispetto a Brian. Lui è una figura che risulta stereotipata, dopo il divorzio con l’ex moglie la sua vita è un disastro (padre assente e figlio ribelle), ma rinsavisce quando è ora di salvare il pianeta.

Moonfall
Moonfall

Sicuramente 130 minuti molto godibili ma in certi momenti viene richiesto uno sforzo allo spettatore per seguire la teoria del complotto (ovvero che la Luna non sia un satellite naturale ma una costruzione “artificiale”) e le vicende intricate dei protagonisti.

Informazioni

Rai Cinema

01 Distribution

Gianluca Furbetta

Freelance. Appassionato di cinema, enogastronomia e comunicazione. Dai gusti semplici, si accontenta del meglio. Laureato in Scienze delle comunicazioni (La Sapienza) e Master in comunicazione enogastronomica (Gambero Rosso). Email: gianluca.furbetta@gmail.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.