Assegnati i premi del 40 Torino Film Festival

Assegnati i premi del 40 Torino Film Festival

Palm Trees and Power Lines, Rodeo e War Pony i film più premiati al 40 Torino Film Festival

Torino Film Festival

Calato il sipario sul 40 Torino Film Festival, di seguito i premi assegnati.

CONCORSO LUNGOMETRAGGI INTERNAZIONALI


La giuria del Concorso Internazionale Lungometraggi – composta da Nella Banfi (Italia/Francia), Fabio Ferzetti (Italia),
Mike Kaplan (USA), Fernando E. Juan Lima (Argentina), Martina Parenti (Italia) – ha assegnato i seguenti premi:
Miglior film (18.000 €) a: PALM TREES AND POWER LINES di Jamie Dack (USA)
– Miglior attrice a: Julie Ledrou per il film Rodeo di Lola Quivoron (Francia)
– Miglior attore a: Jojo Bapteise Whiting e Ladainian Crazy Thunder per il film War Pony di di Riley Keough e Gina Gammell (USA)
Premio speciale della giuria (7.000 €), a: RODEO di Lola Quivoron (Francia)
– Miglior sceneggiatura a: Jamie Dack & Audrey Findlay per il film Palm Trees and Power Lines di Jamie Dack (USA)
– Menzione speciale a: Nagisa di Takeshi Kogahara (Giappone) per la ricchezza e l’originalità del suo linguaggio.

Torino Film Festival, Palm Trees and Power Lines
Palm Trees and Power Lines

Non sono in grado di esprimere valutazioni su Palm Trees and Power Lines e Rodeo perchè non ho avuto modo di vederli ma sono contenta e condivido i premi assegnati come miglior attore ai protagonisti di War Pony, un film che forse avrebbe meritato più riconoscimenti. Anche la menzione speciale a Nagisa, lungometraggio particolare ma sicuramente originale e avvincente, è senz’altro meritata. Questi non sono pareri espressi dopo le premiazioni perchè ho già pubblicato le mie valutazioni su quanto visto in un post di due giorni fa su Facebook in cui indicavo tra i preferiti al primo posto per i lungometraggi War Pony (vincitore anche del premio Scuola Holden come migliore sceneggiatura) e al secondo posto: Nagisa.

Torino Film Festival, War Pony
War Pony

CONCORSO DOCUMENTARI INTERNAZIONALI


La giuria del Concorso Documentari Internazionali – composta da Massimo D’Anolfi (Italia), Uljana Kim (Lituania), Miguel Valverde (Portogallo) – ha assegnato i premi:
– Miglior film IWONDERFULL (6.000 €) a: RIOTSVILLE, USA di Sierra Pettengill (USA)
– Premio speciale della giuria a: WHERE IS THIS STREET? OR WITH NO BEFORE AND AFTER di João Pedro Rodrigues & João Rui Guerra da Mata (Portogallo/Francia)
– Menzione a: CORSINI INTERPRETA A BLOMBERG Y MACIEL di Mariano Llinás (Argentina) e ELSEWHERE STARTS HERE AND IT’S HAPPENING di Darik Janik (Australia)
La giuria non ha voluto fornire motivazioni, ma ci tiene a sottolineare che tutti i premi sono stati scelti all’unanimità.

War Pony
War Pony

CONCORSO DOCUMENTARI ITALIANI

La giuria del Concorso Documentari Italiani – composta da Chiara Bellosi (Italia), Alessandro Rossetto (Italia) e Dario
Zonta (Italia) – ha assegnato i premi:
Miglior film (6.000 €) a: CORPO DEI GIORNI di Santabelva (Italia)
Premio speciale della giuria a: N’EN PARLONS PLUS di Cecile Khindria, Vittorio Moroni (Italia)
SPAZIO ITALIA | CONCORSO CORTOMETRAGGI ITALIANI.
Il premio speciale della giuria è andato, meritatamente, a un documentario di forte impatto e indispensabile ricotruzione storica: N’en Parlons Plus. L’opera concentra la sua attenzione, senza giudicare ma cercando di mettere a fuoco, la vicenda degli harkis, gli algerini che hanno combattuto a fianco dei francesi contro l’indipendenza del loro Paese. Dopo 60 anni la Francia si è scusata e ha riconosciuto gli errori commessi dai discendenti dell’impero coloniale francese nei confronti degli harkis. La posizione di questi ultimi, algerini a fianco dei francesi, risulta incomprensibile, o addirittura inaccettabile, se non spiegata con storie personali, in alcuni casi vittime di violenza, che il documentario cerca di delineare.

N'en parlons plus (Photo by AFP)
N’en parlons plus

CONCORSO CORTOMETRAGGI ITALIANI

La giuria del Concorso Cortometraggi Italiani – composta da Erica Favaro (Italia) Ilaria Feole (Italia), Luisa Porrino (Italia) –
ha assegnato i premi:
Miglior cortometraggio (2.000 €) a: SIRENS di Ilaria Di Carlo (Germania/Italia). Con la seguente motivazione: Come Ulisse incantato dalle sirene l’autrice sceglie una prospettiva che ci immerge in una parvenza di sogno, fatta di paesaggi lunari e surreali, ma ci mette di fronte all’arroganza dell’uomo contemporaneo nel plasmare l’ambiente.
Premio speciale della giuria a: OLD TRICKS di Edoardo Pasquini, Viktor Ivanov (Italia/Bulgaria), con la seguente motivazione: per la brillante gestione del ritmo comico e per la sceneggiatura che centra l’obiettivo del film breve.
– Menzione speciale a: RITIRATA di Gianmarco Di Traglia (Italia). Per la buona prova degli attori nella messa in scena del confine tra finzione e realtà.

N'en parlons plus
N’en parlons plus

CRAZIES | CONCORSO

La giuria del Concorso Crazies – composta da Lamberto Bava (Italia), Silvia Pezzopane (Italia) e Carlos Vermut (Spagna) –
ha assegnato il premio:
Miglior film a: HUESERA di Michelle Garza Cervera (Perù/Messico). Con la seguente motivazione: per l’inedito e disturbante racconto del (e sul) corpo femminile in una narrazione orrorifica dalla vibrazioni oniriche, con una protagonista che ne restituisce ombre e controsensi.
Menzione a Greta Santi per la sua interpretazione spontanea e accattivante, che veicola grande emotività ed intelligenza
nell’affrontare le sfumature psicologiche del suo personaggio in Pantafa.

Nagisa
Nagisa

I PREMI COLLATERALI

PREMIO RAI CINEMA CHANNEL
Il Premio Rai Cinema Channel al TFF40 va a Old Tricks di Edoardo Pasquini e Viktor Ivanov, con la seguente motivazione: per l’eccellente capacità di mettere in scena, in una manciata di minuti, una storia piena di divertente ironia, in cui un nonno e una nonna, durante l’isolamento da covid, ammazzano un sentimento molto pericoloso, la noia. Ma in una maniera altrettanto pericolosa.

PREMIO VALDATA
La giuria dei lettori di TorinoSette (Laura Brusa, Giada Maldini, Giuliana Prestipino, Gianluca Medina, Igor Catrano)
ha assegnato il premio Achille Valdata per il miglior lungometraggio a Pamfir di Dmytro Sukholytkyy-Sobchuk, per la
qualità della regia, la bellezza dei piani sequenza e attori perfettamente aderenti a un microcosmo familiare allegoria
di una storia universale.

Torino Film Festival

PREMIO SCUOLA HOLDEN
La Scuola Holden ha assegnato il Premio Migliore Sceneggiatura.
I lavori della giuria, composta dagli studenti del college Drama del biennio 2022/2024, sono stati coordinati dallo sceneggiatore Aaron Ariotti. Gli allievi hanno assegnato il Premio per la miglior sceneggiatura a: WAR PONY . Per la naturalezza e l’originalità̀ con cui racconta il contesto dei nativi americani nelle riserve contemporanee. Per l’equilibrio nella gestione delle due linee narrative. Per la coerenza del linguaggio e dello sviluppo dei personaggi. Per l’uso efficace e mai eccessivo del simbolismo.
Una menzione speciale a: RODEO.

PREMIO OCCHIALI DI GANDHI
La giuria della dodicesima edizione del premio Occhiali di Gandhi ha conferito il premio a: Manodopera – Interdit aux chiens et aux italiens di Alain Ughetto attraverso uno sguardo personale e intimo, il film denuncia le violenze che generazioni di italiani hanno vissuto: lo sfruttamento economico, la guerra, la tracotanza fascista, il patriarcato; e suggerisce di guardare al presente che ci ripropone le stesse dinamiche. La costruzione del racconto con le figure d’argilla permette inoltre allo spettatore di non soccombere emotivamente al dolore di quelle vicende

Ha conferito una Menzione Speciale a: ROSA – IL CANTO DELLE SIRENE di Isabella Ragonese dando voce a una figura poco conosciuta, il film racconta l’esperienza di molte. Rosa diventa l’esempio di come le donne oppresse possano riprendere il controllo della propria vita e ridare valore ad essa non tramite la violenza ma emancipandosi e sottraendosi alle soffocanti norme imposte dalla società patriarcale.
Una Menzione Speciale anche a: LA HIJA DE TODAS LAS RABIAS di Laura Baumeister. “Non ho più voglia di giocare, mamma”. Con questa frase si risolve in modo nonviolento il percorso di crescita di una bambina immersa in un mondo dominato dalla violenza economica che non le permette di vivere la sua età. Quest’opera, onirica ma profondamente realista, diventa cocente denuncia sociale attraverso la toccante esperienza della bambina.

PREMIO INTERFEDI
La Giuria Interfedi, promossa dalla Chiesa Valdese e dalla Comunità Ebraica di Torino, con il patrocinio del Comitato Interfedi della Città di Torino, e composta da Walter Nuzzo (Comitato Interfedi), Antonio Pennacchia (Chiesa Valdese) e Daniele Segre (Comunità Ebraica), attribuisce la nona edizione del “Premio per il rispetto delle minoranze e per la laicità” al film I SOGNI ABITANO GLI ALBERI di Marco Della Fonte con la seguente motivazione: una storia intensa e coinvolgente nella quale il regista e i due protagonisti riescono mirabilmente a indicarci l’amore come motore dell’emancipazione dalla condizione di emarginazione, pregiudizio e discriminazione, evocando il valore anche simbolico della natura e della spiritualità.

Informazioni

40TFF

Antonella Cecconi

Viaggi-cultura dipendente. Amo raccontare luoghi, persone, arte e culture. Innamorata dell'orizzonte non potrei vivere senza nuove destinazioni, arte, mare e la mia porta per l'altrove: i libri. I regali più graditi: un biglietto per un viaggio o un libro. Segni distintivi: una prenotazione in tasca, un libro nell'altra e un trolley accanto al letto. antonella@nomadeculturale.it

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